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I retroscena dello smaltimento nelle discariche autorizzate

In base al regolamento previsto dal Servizio Fitosanitario Regionale, tutte le palme affette da punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus Olivier), se non possono essere curate, devono essere abbattute secondo delle normative vigenti e smaltite in discariche autorizzate. Il criterio di smaltimento, delle palme abbattute, viene valutato dallo stesso regolamento del Servizio Fitosanitario, il quale permette di poter portare alla discarica autorizzata per il trattamento della palma,  solo la parte della palma affetta nel quantitativo in cui si rileva la presenza oggettiva del punteruolo rosso. Le norme del Servizio Fitosanitario stabiliscono inoltre che il resto della palma, non infetta, può essere smaltito, sempre in discarica autorizzata, come normalissimo materiale vegetale.

Le discariche autorizzate a questo tipo di smaltimento non sono molte e bisogna ricordare che i costi di smaltimento per il materiale infetto sono abbastanza alti, mentre quelli del materiale vegetale non infetto sono più contenuti. Per entrambi i tipi di materiale, i costi sono riferiti al peso e, se si tiene conto che una palma è composta principalmente di acqua si può immaginare l’eccessivo peso e i relativi costi, un metro di palma pesa più o meno 6 quintali.

Alla luce di questo, le ditte che effettuano gli abbattimenti delle palme, portano il materiale, sia infetto che non, in discarica per smaltirlo come da normativa.

Ed è qui che le ditte hanno la sorpresa!

Alcune discariche, ricevendo il rifiuto vegetale portato dalle ditte che hanno effettuato l’abbattimento, e che precedentemente hanno separato l’infetto dal non infetto, lo accettano solo considerandolo totalmente infetto senza fare la prescritta differenzazione calcolando “chiaramente” il costo nettamente più alto. In questo modo ci guadagnano un bel po!!!!

Ci sono discariche che addirittura smaltiscono il materiale considerandolo tutto infetto partendo da un minimo di “tot” peso, anche se il materiale da smaltire risultasse di peso molto inferiore rispetto al minimo stabilito. Esempio:se la palma abbattuta viene portata in una discarica dove il minimo accettato per materiale infetto è di peso pari a 20 quintali e la palma ne pesa 11, viene comunque considerata come materiale infetto del peso di 20 quintali e di conseguenza viene applicato un costo maggiore rispetto a quello reale.

Purtroppo gli abbattimenti sono all’ordine del giorno visto il dilagare del punteruolo rosso e le discariche autorizzate essendo poche sul territorio fanno loro le regole, condizionando i costi per i servizi di abbattimento che le ditte specializzate devono presentare al cliente possessore di palme infette. Gravando sui portafogli aumentano le possibilità che le palme non vengano abbattute secondo le normative vigenti o, ancora peggio, che non vengano smaltite in discariche autorizzate, ma tagliate e gettate nei cassonetti o lasciate ai margini delle strade poco trafficate, aumentando il dilagare dell’infestazione.

Una delle discariche che applica il sistema di controllo sui costi ed il materiale da smaltire, non tenendo in considerazione le norme del servizio fitosanitario regionale, si trova in provincia di Latina.

In conclusione è vero che i costi per l’abbattimento di una palma infetta sono alti ma non sempre sono le ditte che eseguono l’abbattimento ad arricchirsi e a far si che le palme vengano lasciate marcire.

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5 Commenti a “Abbattimento e Smaltimento Palme Affette da Punteruolo Rosso “Rhynchophorus ferrugineus””

  • Mariagrazia scrive:

    Benissimo, è tutto chiaro ed è sempre così, almeno in Italia, qualcuno specula alla grande sulle disgrazie altrui e qualcun altro è costretto a morire di fame. Se si smettesse di guardare solo ai propri interessi ed un pò di più al bene comune, vivremmo meglio tutti, più a lungo e senza crisi !!! Ma la legge è sempre quella, inesorabile: ‘Homo homini lupus’. A proposito delle palme, non è più conveniente prendere la multa, invece che abbatterle, al punto in cui siamo ??? So che la multa arriva al massimo a 3.000 euro !

  • vesperini mariano scrive:

    salve a tutti gli amanti delle palme .. sono di San Benedetto del Tronto e dalle nostre parti vi sono decine di palme infette da punteruolo rosso. Mi chiedo e chiedo achi puo rispondermi, le Palme portate in discarica autorizzata vengono smaltite ed in che modo?? vengono immediatamente bruciate ??Graze

  • Marco Leva scrive:

    Le discariche autorizzate allo smaltimento delle palme di solito le tritano finemente, come da regolamento, dopo di che vengono utilizzate per realizzare il terriccio da giardino, quello che compriamo in sacchi anche per i fiori in vaso.

  • Giovanni Compare scrive:

    La domanda è, una volta tagliata e fatta a pezzi, si può bruciare nel camino?

  • Marco Leva scrive:

    La palma è da ritenersi “infestata” nella parte che presenta i fori di sfarfallamento e le gallerie provocate dalle larve, di solito la parte maggiormente colpita è quella in alto, il resto è considerato rifiuto vegetale. In sostanza puoi bruciare solo la parte “sana”, sappi che la palma è una colonna di fibre e acqua quindi difficile da bruciare.
    Ti ricordo che la fitosanitaria prevede che l’abbattimento e il trasporto della parte infetta sia eseguita secondo la loro prescrizione, con il fai da te rischi una sanzione.

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