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Sara De Benedetto
Sara De Benedetto
09:25 18 Dec 16
la ringrazio per i consigli che mi dai tutti i giorni
Fabio Vitillo
Fabio Vitillo
16:47 10 Aug 16
Bravissimo!!!
Fabio HomeVideo
Fabio HomeVideo
11:12 12 Jul 16
Arturo Verdicchio
Arturo Verdicchio
17:10 09 Jul 16
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MISURE FITOSANITARIE  PER L’ERADICAZIONE DEL PUNTERUOLO 

ALLEGATO 1

Qualora si riscon­tri che le piante di palma siano attac­cate da pun­teruolo rosso le oper­azioni di abbat­ti­mento devono essere effet­tuate nel rispetto delle seguenti prescrizioni:

1. gli abbat­ti­menti devono essere effet­tuate nelle prime ore del mat­tino di gior­nate fres­che, evi­tando giorni con forte piovosità che può ral­lentare l’esecuzione degli inter­venti e gior­nate con ven­tosità ecces­siva che può favorire il volo degli adulti;

2. l’area sot­tostante la proiezione della chioma della pianta da abbat­tere deve essere cop­erta con teli plas­tici dello spes­sore di almeno 0,40 mil­limetri, al fine di agevolare le oper­azione di rac­colta delle parti veg­e­tali tagli­ate e di tutti gli stadi di sviluppo dell’insetto caduti acci­den­tal­mente al suolo;

3. il taglio deve essere effet­tuato a sezioni, asportando prima le foglie e l’apice veg­e­ta­tivo evi­tan­done la caduta lib­era a terra. Il cantiere deve essere orga­niz­zato con almeno due oper­a­tori, di cui uno addetto ai tagli in som­mità e uno a terra per con­sen­tire la rac­colta imme­di­ata e tem­pes­tiva dei mate­ri­ali di risulta;

4. tutte le parti di pianta tagli­ate che riv­e­lano cav­ità con pre­senza anche sospetta di larve o adulti, prima di essere avvi­ate alla dis­truzione, devono essere nec­es­sari­a­mente imbus­tate o, in alter­na­tiva, stoc­cate e con­fi­nate in con­teni­tori chiusi;

5. nel corso delle oper­azioni si deve provvedere con tem­pes­tiv­ità alla sop­pres­sione degli adulti e degli stadi preim­mag­i­nali (larve e boz­zoli), che potreb­bero acci­den­tal­mente lib­er­arsi nell’area cir­costante ricor­rendo a qual­si­asi mezzo ido­neo alla loro sop­pres­sione, quali la rac­colta man­uale ed il con­fi­na­mento in recip­i­enti chiusi e atti­vati con sostanze inset­ti­cide, l’eliminazione per com­pres­sione mec­ca­nica o la bru­ciatura con bru­ci­a­tori a gas;

6. alla fine delle oper­azioni di abbat­ti­mento della pianta è nec­es­sario pro­cedere alla rac­colta e all’imbustamento di tutti i residui finali deposi­tati sul telone di plastica;

7. nel caso in cui non sia pos­si­bile effet­tuare tem­pes­ti­va­mente le oper­azioni di taglio e l’abbattimento com­pleto dello stip­ite (fusto), è nec­es­sario provvedere, dopo la elim­i­nazione dell’intera chioma e corona fogliare, nonché della porzione di fusto in cui, pre­sum­i­bil­mente, sono allo­cati la mag­gior parte delle larve e dei boz­zoli, all’avvolgimento della porzione di fusto rima­nente con un film plas­tico di adeguato spes­sore , in modo da impedire agli insetti adulti di uscire, per dar corso comunque al com­ple­ta­mento dei lavori con tempestività;

8. il mate­ri­ale des­ti­nato alla dis­truzione, qualora non sia pos­si­bile trat­tarlo in situ, deve essere nec­es­sari­a­mente trasportato in un sito diverso da quello di abbat­ti­mento (ad esem­pio zona agri­cola), con camion chiuso o telonato per impedire dis­per­sioni accidentali;

9. La dis­truzione dei mate­ri­ali infes­tati deve avvenire con un ido­neo trat­ta­mento ter­mico o con trit­u­razione mec­ca­nica fine assi­cu­ran­dosi che i mate­ri­ali di risulta ottenuti abbiano dimen­sioni non supe­ri­ori ai 2 cm;

10. Lo smal­ti­mento deve essere effet­tuato in con­for­mita’ alla nor­ma­tiva ambi­en­tale di rifer­i­mento. la data dell’ inter­vento deve essere comu­ni­cata con anticipo di 5 giorni lavo­ra­tivi all’Area Servizi Tec­nici e Sci­en­tifici e al Sin­daco del Comune in cui sono ubi­cate le piante; Il man­cato rispetto delle pre­dette dis­po­sizioni com­porta l’applicazione delle sanzioni ammin­is­tra­tive pre­viste dall’articolo 54 del D.Lgs 214/05 o, nei casi di legge, la denun­cia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 500 del codice di pro­ce­dura penale. Tutti gli oneri per l’effettuazione delle oper­azioni di taglio e smal­ti­mento ai sensi dell’articolo 56, comma 2, del dlgs.214/2005 sono a carico dei pro­pri­etari o con­dut­tori di ter­reni pub­blici o pri­vati in cui si tro­vino piante di palma infes­tate dal pun­teruolo rosso

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