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Archivio di dicembre 2011

Malattie trasmesse dalle zanzare: virus Nilo Occidentale

Il virus del Nilo Occidentale (meglio noto come West Nile Virus) è un virus diffuso dalle zanzare. Spesso i casi di West Nile Virus non sono gravi e molte persone non presentano sintomi. In meno di 1 caso su 100, il WNV causa sintomi gravi, come l’infiammazione di cervello, midollo spinale o tessuti che li rivestono.

Cosa è il West Nile Virus?

Il West Nile Virus (virus del Nilo Occidentale) è un virus diffuso dalle zanzare. La maggior parte dei casi di West Nile Virus non sono gravi e molte persone non presentano sintomi. In meno di 1 caso su 100, il West Nile Virus causa sintomi gravi, come l’infiammazione del:

  • cervello
  • midollo spinale
  • tessuti che rivestono cervello e midollo spinale

Generalmente, il West Nile Virus si diffonde attraverso la puntura di una zanzara infetta. Le zanzare vengono infettate quando si nutrono di uccelli infetti. Il virus può anche essere diffuso attraverso un trapianto d’organi o una trasfusione di sangue, anche se questo è raro. Ci sono prove che il West Nile Virus può essere trasmesso da madre a figlio durante la gravidanza o attraverso il latte materno. Anche questa eventualità è piuttosto rara. Se il West Nile Virus si sviluppa in una condizione grave, può essere fatale.

Quali sono i sintomi del West Nile Virus?

In circa quattro persone su cinque, il West Nile Virus non provoca sintomi. In altri casi, il virus provoca lievi sintomi simili a quelli dell’influenza, tra cui:

  • temperatura elevata di 38°C o superiore
  • mal di testa
  • mal di schiena
  • dolori muscolari
  • mal di gola
  • nausea
  • vomito
  • diarrea
  • gonfiore delle ghiandole linfatiche del collo
  • eczema sulla pancia, schiena e al torace

Questi sintomi compaiono di solito da 3 a 15 giorni dopo essere stati morsi e possono durare per alcuni giorni o per diverse settimane.

Ci sono sintomi gravi?

In meno di 1 persona su 100, il West Nile Virus causa un’infezione più grave al cervello e al sistema nervoso, tra cui:

  • encefalite, ovvero un’infiammazione del cervello
  • meningite, ovvero un’infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale
  • paralisi di più muscoli del corpo

Come si manifestano i sintomi più gravi?

  • temperatura elevata
  • mal di testa
  • torcicollo
  • occhi irritati
  • disorientamento
  • tremori
  • convulsioni
  • shock o coma
  • debolezza muscolare

Le persone sopra i 50 anni sono più a rischio di sviluppare sintomi gravi se contraggono il West Nile Virus.

Quali sono le cause del West Nile Virus?

Il West Nile Virus si contrae dalla puntura di una zanzara portatrice. Le zanzare contraggono il virus quando pungono uccelli infetti. Le zanzare portatrici di West Nile Virus sono più attive al tramonto e all’alba, ma possono pungere anche durante il giorno. Il West Nile Virus può essere trasmesso anche attraverso:

  • trasfusioni di sangue
  • trapianti di organi
  • allattamento al seno
  • gravidanza

Tuttavia, solo un numero molto piccolo di casi ha avuto queste cause. Il West Nile Virus non può essere trasmesso da persona a persona attraverso il contatto stretto, per esempio baciando qualcuno che è stato infettato.

Dove si trova il West Nile Virus?

Il West Nile Virus si trova in:

  • Africa (anche Egitto)
  • Asia
  • Australia
  • Medio Oriente (anche Israele)

Focolai di West Nile Virus si sono verificati anche in tutta Europa, per esempio in:

  • Albania
  • Austria
  • Repubblica Ceca
  • Francia
  • Grecia
  • Ungheria
  • Italia
  • Polonia
  • Portogallo
  • Romania
  • Slovacchia
  • Spagna

Nel 1999, il West Nile Virus è apparso a New York. Da allora si è diffuso rapidamente in tutto il Nord America e più recentemente in:

  • Canada
  • Centro e Sud America, Messico compreso
  • Le Indie occidentali

Quando è diagnosticato il West Nile Virus?

Se si hanno sintomi del virus del West Nile Virus mentre si viaggia, occorre rivolgersi a un ospedale locale, a un medico o a un operatore sanitario nel più breve tempo possibile, soprattutto se i sintomi sono gravi. Se si viaggia in una zona remota, occorre recarsi in una zona più civile il più velocemente possibile, dove si hanno maggiori probabilità di trovare un medico. Se il medico sospetta la presenza di West Nile Virus, chiederà notizie circa la storia medica del paziente. Per esempio, potrà chiedere:

  • dove ci si è recati in viaggio
  • se si è stati punti da zanzare
  • quali sintomi si sono verificati

E’ possibile che venga prelevato un campione di sangue possono per testare gli anticorpi. Gli anticorpi sono proteine speciali prodotte dal sistema immunitario (il sistema naturale di difesa del corpo) per combattere le infezioni. Se gli anticorpi sono presenti nel sangue, potrebbero essere necessari ulteriori esami per confermare i risultati. Se i sintomi sono gravi, potrebbe essere necessario una puntura lombare. Si tratta di una procedura per prelevare un campione di liquido cerebrospinale che circonda il cervello e il midollo spinale. Il liquido prelevato viene testato per analizzare gli anticorpi e i segni di infezione. In alcuni casi, può essere eseguita un’ecografia della testa per escludere la presenza di altre condizioni, come la meningite o l’encefalite (un’infiammazione del cervello) causata dal virus herpes simplex.

Come si cura il West Nile Virus?

Non esiste un trattamento specifico per il West Nile Virus. Se l’infezione è lieve, i sintomi di solito migliorano senza trattamento dopo alcuni giorni o settimane. Se i sintomi sono più gravi, è necessario recarsi in ospedale. Si può essere sottoposti a trattamenti di sostegno quali:

  • liquidi per via endovenosa, somministrati attraverso una flebo nel braccio
  • aiuto per la respirazione
  • assistenza infermieristica

Se i sintomi sono lievi, ci si può aspettare un recupero completo senza effetti collaterali.

Se i sintomi degenerano in encefalite (un’infiammazione del cervello) o in meningite (infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale), le prospettive sono meno buone. Queste condizioni possono portare a danni cerebrali e, in alcuni casi, possono essere fatali.

E’ possibile prevenire il West Nile Virus?

Non esiste un trattamento efficace per il West Nile Virus, quindi sarà necessario proteggersi dalle zanzare in ogni momento. Se il virus è presente nella zona in cui si viaggia, è bene prestare particolare attenzione alle notizie locali in materia di spostamento del virus. E’ importante sapere come comportarsi:

  • Occorre proteggersi se si è fuori. Le zanzare portatrici di West Nile Virus sono più attive al tramonto e all’alba, ma possono mordere anche durante il giorno. O
  • E’ bene indossare abiti larghi, maglie a maniche lunghe e pantaloni lunghi per coprire la pelle il più possibile.
  • E’ bene utilizzare un repellente per insetti sulla pelle esposta, evitando il contatto con gli occhi. Si pensa che i repellenti a base di DEET siano i più efficaci. Seguire sempre le istruzioni del produttore.
  • Spruzzare i vestiti con repellente per insetti può essere d’aiuto. Le zanzare possono mordere attraverso i vestiti sottili.
  • Schermi anti-insetti su porte e finestre, e zanzariere sopra il letto aiuteranno a ridurre le punture di zanzara all’interno della casa. Anche l’aria condizionata e l’applicazione di insetticidi in sala possono aiutare.
  • Se necessario, si possono bruciare degli zampironi per tenere lontane le zanzare.
  • Se si notano pozze d’acqua stagnante nei cestini dei rifiuti o nei vasi da fiori, occorre svuotarle il più presto possibile. Le zanzare si riproducono nell’acqua stagnante.
  • Evitare le zone in cui è più probabile che vi siano grandi quantità di zanzare, come nei pressi dell’acqua.

Fonte: http://www.pazienti.it