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Archivio di aprile 2014

Disinfestazione Zanzare a basso impatto ambientale

La Frog Service Roma dopo i risultati ottenuti nell’anno 2013, grazie all’applicazione di  un piano di disinfestazioni alle zanzare (Culex pipiens) e zanzare tigre (Aedes albopictus), continua con la lotta antilarvale, per la prevenzione il controllo e la disinfestazione ecologica delle zanzare su Roma, eseguito come prescritto dall’ordinanza del sindaco di Roma, utilizzando prodotti larvicidi a basso impatto ambientale (Olio di neem, Bacillus thuringiensis, Diflubenzuron) e soprattutto con “focolai artificiali” tramite l’utilizzo delle ovitrappole AQUALAB.

Per la lotta e la disinfestazione alle zanzare sul territorio del comune di Roma e provincia,  la Frog Service Roma ha eseguito, ed eseguirà,  interventi adulticidi solo quando prettamente necessario, grazie alla duplice funzione di monitoraggio e cattura delle nuove generazioni di zanzare adulte, delle trappole per zanzare AQUALAB che consentono di rilevare la presenza dell’insetto adulto e valutarne  il livello d’infestazione per poter, se necessario, eseguire gli interventi di disinfestazione adulticida delle zanzare. Gazie alle trappole per zanzare Aqualab è possibile intervenire con la disinfestazione adulticida solo quando risulta molto alta la  presenza delle zanzare adulte.

Zanzara Tigre (Aedes albopictus)

Zanzara Tigre (Aedes albopictus)

 

Disinfestazione zanzara tigre Aedes albopictus comune di Roma

Ordinanza sindacale del sindaco di Roma Capitale n°58 del 08-aprile-2014

disinfestazione zanzare tigre romaChe l’Amministrazione Capitolina, intende realizzare nel 2014 una campagna di comunicazione, per informare e sensibilizzare i cittadini, sui corretti comportamenti da adottare per contrastare l’infestazione di questo insetto.

Considerata, per le motivazioni in premessa, la necessità di attivare tutte le misure di prevenzione e di controllo sul territorio capitolino,  esposto alla presenza e alla diffusione della zanzara tigre, sia in aree pubbliche che private;

Vista la L.R. del 6.8.1999, n.14;

Viste le circolari del Ministero della Sanità n.13 del 19.07.1991 e n. 42 del 25.10.1993;

Visto l’art.50, comma 5, del Decreto Legislativo  18/8/2000, n. 267;

Vista la Legge Costituzionale 18.10.2001 n.3;

Visto la legge 24 novembre 1981, n.689;

Visto l’art. 7 bis del citato Decreto Legislativo n. 267 del 2000;

ORDINA CHE

Nel periodo compreso dal 15 APRILE al 15 NOVEMBRE 2014, a tutti i cittadini, a tutti i soggetti pubblici e privati, nonché in particolare alle imprese ed ai responsabili di aree particolarmente critiche ai fini della proliferazione del fenomeno, quali cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, vivai e altre attività produttive e commerciali che possano dar luogo anche a piccole raccolte di acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale :

•      di non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura, forma e dimensione, collocati negli spazi aperti (pubblici e privati) compresi i terrazzi ed i balconi e lastrici solari ed in qualsiasi luogo dove possa verificarsi, anche occasionalmente, raccolta di acqua piovana o stagnante anche temporanea, così da evitare il formarsi di focolai di infestazione;

•      di procedere al controllo, alla pulizia ed alla chiusura ermetica, con teli impermeabili o con coperchi di tutti i contenitori lasciati all’aperto in modo da evitare qualsiasi raccolta d’acqua al loro interno;

•      di svuotare, lavare e/o capovolgere (se non utilizzati) contenitori di uso comune, quali sottovasi, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi e simili, evitando di immettere queste acque nei tombini;

•      di coprire gli eventuali contenitori di acqua inamovibili, quali ad esempio vasche di cemento, bidoni e fusti per l’irrigazione degli orti, con coperchi a tenuta, teli di plastica tenuti ben tesi onde evitare possibili ristagni di acqua piovana e ove qualora non è possibile, con zanzariere;

•      di sostituire frequentemente l’acqua nei contenitori dei fiori nei cimiteri e nel caso di utilizzo di fiori finti, di riempirli con sabbia o sassi. Inoltre, tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli innaffiatoi o simili), dovranno essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;

•      di provvedere nel caso di fontane ornamentali, di laghetti artificiali e simili, alla eventuale introduzione nelle stesse di pesci larvivori (pesci rossi, gambusie, ecc.);

•      di prosciugare completamente le piscine non in esercizio e, qualora queste vengono ricoperte con teli, è necessario svuotare, entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica, l’acqua in essi eventualmente accumulatasi mediante pompaggio;

•      di non utilizzare pneumatici come zavorre per teli plastici o per altra funzione che richieda la loro esposizione all’aperto, al fine di non favorire la proliferazione di zanzare;

•      di convogliare in appositi apparati di scarico la condensa prodotta dagli impianti di climatizzazione;

•      di evitare ristagni di acqua nei campi incolti e nei giardini e di provvedere a mantenere bassa l’erba e ad eliminare le sterpaglie;

•      di mantenere in perfetta efficienza le grondaie per evitare eventuali ristagni d’acqua;

•      di evitare la formazione di raccolte d’acqua anche in luoghi poco accessibili o nascosti quali sotterranei, cantine, intercapedini, vespai, ecc..;

•      di pulire bene i vasi prima di portarli all’interno durante i periodi freddi o prima di esporli all’esterno, tenuto conto che l’abitudine di portare le piante al riparo, durante l’inverno, è una delle cause che generano la schiusa delle uova invernali non appena le piante stesse vengono di nuovo esposte e innaffiate nella stagione primaverile;

•      di mantenere in perfetta efficienza i tombini presenti nei giardini, nei cortili e negli spazi condominiali;

•      di trattare le acque nei tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, utilizzando idonei  prodotti antilarvali, preferibilmente biologici, registrati e regolarmente autorizzati dal Ministero della Salute per tale uso, reperibili presso rivenditori specializzati di prodotti agricoli quali, a titolo di esempio, vivai, rivendite  agricole. La periodicità del trattamento deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta. Il trattamento può essere eseguito direttamente da parte degli stessi proprietari e utilizzatori di spazi, o avvalendosi di imprese di disinfestazione regolarmente registrate alla Camera di Commercio per lo svolgimento dei servizi di disinfestazione con relativo Responsabile Tecnico. Dovrà essere conservata documentazione attestante l’avvenuto trattamento.

Tali trattamenti dovranno essere ripetuti dopo ogni precipitazione atmosferica ed in caso di assenze prolungate; si segnala che è importante garantire la prosecuzione degli interventi.

o, in alternativa

•      di procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il regolare deflusso delle acque.

La presenza, in un’area, di densità elevata di adulti di zanzara tigre sta ad indicare la mancata applicazione delle norme di prevenzione,  pertanto la presenza, nell’area interessata o in prossimità di questa, di focolai di riproduzione dell’insetto devono essere ricercati ed eliminati.

I trattamenti contro le zanzare adulte si raccomanda di effettuarli esclusivamente quando sono strettamente necessari; dovranno  essere mirati ai luoghi abituali di sosta delle zanzare adulte (siepi, cespugli, vegetazione bassa, aree ombrose) ed eseguiti con attrezzature idonee a minimizzare la deriva dei prodotti utilizzati. L’etichetta dei formulati insetticidi deve prevedere l’impiego sulla vegetazione e devono essere in formulazioni acquose e privi di solventi.

E’ utile, posizionare nell’ambiente, delle trappole definite “focolai artificiali”, per il monitoraggio dell’infestazione.

E’ del tutto, inutile, eseguire a scopo preventivo trattamenti delle aree verdi con prodotti ad azione adulticida.

ORDINA ALTRESI’:

Sempre nel periodo compreso tra il 15 APRILE e il 15  NOVEMBRE 2014:

•      Alle Aziende agricole e zootecniche ed a chiunque allevi animali o che li accudisca o custodisca anche a scopo zoofilo, di provvedere a mantenere in stato di perfetta efficienza tutti gli impianti e i depositi idrici, compresi quelli situati negli spazi aperti;

•      Ai Consorzi e agli Enti che gestiscono comprensori ed ai proprietari degli edifici destinati ad abitazione ed ad altri usi, di curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti di raccolta delle acque esistenti nei fabbricati e nei locali annessi, evitando accuratamente ogni accumulo, anche temporaneo, di acqua stagnante;

•      Ai responsabili dei cantieri fissi e mobili di evitare raccolte idriche in area di scavo, bidoni ed altri contenitori o, qualora l’attività richieda la necessaria presenza e disponibilità di contenitori con acqua, questi devono essere dotati di copertura ermetica, oppure devono essere svuotati completamente, con periodicità non superiore ai cinque giorni; di provvedere altresì in caso di sospensione dell’attività di cantiere, alla sistemazione del suolo e di tutti i materiali presenti;

•      Ai soggetti pubblici e privati gestori di corsi d’acqua, di sistemi ferroviari e stradali, di mantenere in perfetta efficienza i corsi d’acqua e le canalizzazioni di scolo delle acque piovane, evitando accuratamente l’accumulo di detriti che ostacolino il deflusso delle acque;

•      A tutti i conduttori degli orti e degli appezzamenti di terreno, di privilegiare l’innaffiatura diretta tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente, dopo l’uso e di chiudere, con coperchi a tenuta o con rete zanzariera fissata e ben tesa gli eventuali serbatoi d’acqua;

•      A tutti proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, deposito di piante e fiori, di eseguire adeguate verifiche ed eventuali trattamenti, nei contenitori di piante e fiori destinati alla coltivazione e alla commercializzazione;

•      A tutti i proprietari e responsabili di depositi, di attività industriali, artigianali e commerciali che utilizzano spazi aperti, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiali di recupero, di adottare tutti i provvedimenti per evitare le raccolte d’acqua;

•      Ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attività di riparazione, rigenerazione e vendita ed ai detentori di copertoni in generale: di stoccarli, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al coperto od in containers dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo da evitare raccolte d’acqua sui teli stessi; di ridurre al minimo i tempi di stoccaggio dei copertoni fuori uso, per evitare accumuli di acqua, concordando con le imprese di smaltimento tempi brevi di prelievo; di provvedere in caso di documentata impossibilità a coprire i copertoni stoccati all’aperto, ad eseguire dei periodici trattamenti larvicidi e/o adulticidi comunicando la data, il nominativo della ditta di disinfestazione che effettua il trattamento, il prodotto impiegato ed altra eventuale modalità organizzativa, via e mail o via fax all’Unità Organizzativa ”Risorse Ambientali, Biodiversità e Benessere degli animali” del Dipartimento Tutela Ambientale e Protezione civile:

(e-mail: rita.didomenicantonio@comune.roma.it –  Fax 06 67105456);

•      Agli amministratori di condominio di comunicare entro il 30 Luglio 2014, allUnità Organizzativa “Risorse Ambientali, Biodiversità e Benessere degli animali del  Dipartimento Tutela Ambientale e Protezione civile(e-mail: rita.didomenicantonio@comune.roma.it –  Fax 06 67105456) attraverso la compilazione di un apposito modulo, scaricabile dal sito web www.comune.roma.it  – Sezione Dipartimento Tutela Ambientale – voce menu: “Zanzara Tigre”, l’elenco dei condomini da loro amministrati per i quali sia stato attivato un programma di disinfestazione per il controllo della diffusione della zanzara tigre (trattamenti larvicidi e/o adulticidi, la loro cadenza, il nominativo dei prodotti impiegati e della ditta che ha eseguito l’attività la quale deve essere regolarmente iscritta alla Camera di Commercio).

La responsabilità per eventuali inadempienze, che saranno sanzionate nella misura non inferiore ad Euro 50,00 e non superiore ad Euro 500,00, sarà imputata in solido a colui che risulterà avere titolo per disporre legittimamente del sito o dei siti dove tali inadempienze avranno avuto luogo, a meno che non dimostri che la violazione non sia a lui ascrivibile. Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga entro il termine di cui all’art. 16 della legge n. 689 del 1981, si applica quanto ivi previsto in materia di pagamento in misura ridotta.

Nel caso di inosservanza di quanto previsto dalla presente Ordinanza, l’esecuzione degli interventi necessari, previa redazione di Rapporto Amministrativo indirizzato al Municipio di competenza territoriale, avverrà d’ufficio e la relativa spesa sarà a carico degli inadempienti secondo le procedure e modalità vigenti in materia.

I Municipi, a mezzo della Polizia Municipale, e i Dipartimenti di Prevenzione delle  U.S.L.   competenti per territorio, sono incaricati delle attività di controllo dell’esecuzione del presente provvedimento.

I suddetti soggetti sono altresì incaricati di comminare le previste sanzioni ai trasgressori. La vigilanza si esercita tramite sopralluoghi e riscontro dei documenti d’acquisto dei prodotti per la disinfestazione da parte dei soggetti pubblici e privati interessati dalla presente Ordinanza o degli attestati di avvenuta bonifica rilasciati da imprese regolarmente registrate.

Dispone che

Il presente provvedimento sia immediatamente esecutivo, sia reso pubblico mediante affissione all’Albo Pretorio on line di Roma Capitale  e  reso noto alla cittadinanza e associazioni di categoria direttamente interessate tramite pubblici avvisi,  e reso disponibile presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico dei Municipi e del Dipartimento “Tutela Ambientale –  Protezione Civile”.

Si provvederà ad informare la cittadinanza dell’emissione del presente provvedimento, anche, attraverso il sito internet di ROMA CAPITALE.

Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio nei modi e nei termini previsti dal decreto legislativo 2 luglio 2010, n.104 recante il “Codice del Processo Amministrativo”.

firma sindaco