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Sara De Benedetto
Sara De Benedetto
09:25 18 Dec 16
la ringrazio per i consigli che mi dai tutti i giorni
Fabio Vitillo
Fabio Vitillo
16:47 10 Aug 16
Bravissimo!!!
Fabio HomeVideo
Fabio HomeVideo
11:12 12 Jul 16
Arturo Verdicchio
Arturo Verdicchio
17:10 09 Jul 16
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Disinfestazione Processionaria del pino

Processionaria del pino (Traumatocampa pityocampa)

 

In questo periodo dell’anno, ossia in primavera, chi abita in prossimità delle piante di pino può incappare in un lungo serpentello formato da molte  larve. Se si guarda attentamente  la fila si possono vedere graziosi  bruchi pieni di ciuffetti che, uno dietro  l’altro, formano una processione, è la processionaria del pino. Queste larve ogni anno scendono, strisciando lungo i tronchi delle piante di pino, alla ricerca di un luogo congeniale per andare ad interrarsi ed impuparsi diventando insetto adulto sotto forma di una graziosa falena.

Nonostante si presenti come un’elegante bruco, la processionaria del pino è una larva molto pericolosa sia per l’uomo che per gli animali. Nei periodi in cui le larve della processionaria sono attive, ovvero in inverno ed inizio primavera, le larve sono provviste di peli urticanti, che possono staccarsi dal loro corpo e aderire facilmente sui tessuti, sulla pelle e sulle mucose dell’uomo. Questi peli, a causa della loro particolare struttura sotto  forma di aculei seghettati,  penetrano nei tessuti rilasciando istamina, provocando  reazioni urticanti e allergiche, a volte persino shock anafilattico in soggetti particolarmente sensibili. La reazione che i peli delle larve della processionaria del pino hanno sugli animali sono molto più gravi,  in quanto colpiscono in maniera diretta le mucose delle narici, provocando gravi conseguenze infiammatorie che posso arrivare a soffocare l’animale, e della lingua provocando la distruzione del tessuto e perdita di parte della lingua. Si rende necessario, quindi, attuare tutte quelle precauzioni e prevenzioni atte per far si che questa graziosa, ma pericolosissima, larva sia resa innocua.

Processionaria come intervenire?

  • In primavera inoltrata ed in estate, quando le larve della processionaria sono imbozzolate nel terreno ed hanno lasciato  i loro nidi vuoti, ma contenenti i loro peli urticanti che con il vento possono entrare in contatto con l’uomo o con gli animali causando gli stessi danni sopra citati,  si interviene per la lotta alla processionaria del pino  mediante l’asportazione e la rimozione dei nidi dalla pianta infestata per poi procedere alla distruzione tramite la bruciatura degli stessi.

 

  • Durante l’autunno, le larve della processionaria  appena nate, formano i loro prenidi mentre si spostano alla ricerca di cibo ed in questo periodo non sono provviste di peli urticanti, sono meno pericolose ma è bene prevenirsi. Quindi, è necessario asportare i prenidi,  bruciarli e trattare le piante infestate con Bacillus thuringiensis, un batterio sporigeno che agisce da larvicida, danneggia  il  tratto digerente delle larve liberando delle tossine che le paralizza causandone la morte.

 

  • Da fine agosto a fine gennaio, in alternativa ai trattamenti autunnali con il Bacillus, si può procedere per mezzo di  trattamenti Endoterapici , attraverso i quali  viene iniettato all’interno del ciclo linfatico della pianta un insetticida sistemico assimilato dalle larve durante il loro pasto dei teneri e giovani aghi del pino.

 

  • Con l’arrivo della primavera, nel periodo fine febbraio inizio marzo, si procede con lo stesso trattamento descritto per il periodo autunnale.

 

La Frog Service opera attivamente alla lotta obbligatoria contro la Processionaria del pino nel rispetto delle normative descritte dal Servizio Fitosanitario Regionale secondo quanto prevede il D. M. del 30/10/2007.

 

 

 

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