Disinfestazione Paysandisia archon

Disinfestazione Paysandisia archon

Le palme, in particolare la Trachycarpus fortunei comunemente conosciuta come Palma cinese e la Chamaerops humilis, vengono attaccate da una falena la Paysandisia archon, è un lepidottero di grandi dimensioni, da 9 a 11 centimetri di apertura alare.

Disinfestazione Paysandisia archon

Le ali anteriori sono di colore marrone olivastro con sfumature longitudinali più scure, mentre le ali posteriori hanno colori più accesi, sono rosse con macchie bianche e nere.

Le uova hanno una forma affusolata, sono lunghe circa 5 mm e larghe 1,5 mm. Appena deposte il colore è biancastro per passare poi al grigio-rosato prima della schiusa. Vengono deposte, anche 6 per volta, nelle fibre della corona fogliare protette dai raggi diretti del sole. Il periodo di ovodeposizione va da maggio fino a ottobre.
A seconda della temperatura, completano il proprio stadio di sviluppo tra 12 e 21 giorni

Le larve della Paysandisia appena nate sono  lunghe un centimetro circa ma crescono velocemente arrivando a misurare anche otto centimetri prima di impuparsi.

Le larve nascono in giugno e iniziano a nutrirsi delle foglie e dei tessuti teneri ricchi di amido e fibre divorando i germogli della palma, che non germoglieranno fino alla primavera successiva.

Nello stadio terminale la larva risale verso la superficie dello stipide della foglia nel quale formerà un bozzolo usando le fibre della palma.

Stadio che la porterà alla trasformazione in crisalide e successivamente, nel periodo da giugno a settembre, allo stadio di adulto avviene. Se la stagione è favorevole può sfarfallare anche a novembre.

Segnali d’infestazione da Paysandisia

 La palma colpita delle larve presenta dalle rosure e fori circolari nella zona vegetativa con vistose perforazioni a ventaglio sulla zona mediana della foglia.

L’attività di rosura di numerose larve porta all’indebolimento e alla morte della pianta. Anche sulle palme del genere Phoenix possiamo rivenire le larve della Paysandisia anche se raramente.

Per eliminare l’infestazione della Paysandisia si interviene con le stesse metodologie adottate per la lotta al punteruolo rosso, utilizzando l’ endoterapia con risultati efficaci e risolutivi.