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Endoterapia

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L’endoterapia si basa su un sistema per la difesa delle piante atta all'eliminazione degli insetti,  funghi, batteri e dei parassiti in genere, riducendo la dispersione di sostanze chimiche nell'ambiente.

Endoterapia significa curare mediante sostanze attive in grado di essere assorbite e traslocate all’interno della pianta, viene impiegata per indicare interventi fitoiatrici mediante iniezione al tronco di alberi di almeno 13 cm di diametro, o  pennellature sul fusto se la pianta è giovane e la corteccia è ancora verde e in grado di assorbire il prodotto curativo.

La tecnica endoterapica consiste nell'iniettare, direttamente nel tronco della pianta, una soluzione di insetticidi proporzionata nella concentrazione e nella quantità al tipo e alle dimensioni della pianta da trattare. L’endoterapia sfrutta la circolazione della linfa in modo che le sostanze attive possano raggiungere dall’interno ogni parte della pianta compresa la corona fogliare, agendo sui parassiti e sui funghi.

I vantaggi dell’endoterapia sono numerosi:

  • omogenea distribuzione della sostanze attive.
  • azione prolungata nel tempo grazie alla permanenza delle sostanze attive nella linfa.
  • eliminazione del rischio di dispersione di prodotti nell'ambiente.
  • massima sicurezza per le persone e gli animali durante i trattamenti.
  • operabilità in qualsiasi ora della giornata senza disturbo alcuno per le persone.
  • eliminazione del rischio di fitotossicità dovuto a solventi che ingialliscono e decolorano le foglie.

L'endoterapia si può applicare in tre metodi:

  1. A pressione, che prevede l’introduzione di iniettori del diametro di 3,5 mm, per tutte le piante ad eccezione della palma per la quale il diametro deve essere di 6-8 mm,  all’interno di fori precedentemente eseguiti. La soluzione viene iniettata con una pressione che varia da 0,5 a 3 atmosfere, (ovvero relativamente bassa per evitare shock alla pianta, con questo metodo di intervento l’unica cosa da tenere in considerazione è lo stato vegetativo della pianta) e si diffonde attraverso il naturale flusso ascendente della pianta.
    Questo metodo è tra i più usati per il trattamento alle palme contro il punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus).
    Il trattamento è efficace per circa 150-180 gg. nei confronti delle larve causa, se non eliminate,  della morte della pianta.
  2. Per assorbimento, che prevede l’applicazione degli iniettori sul tronco a circa 1 metro dal terreno con il posizionamento del contenitore  della soluzione più in alto rispetto ad essi. La capacità di assorbimento della soluzione e la velocità dell’assorbimento stesso è influenzata da: condizioni atmosferiche (luminosità, ventosità, umidità relativa, temperatura).
    Gli stress idrici e la scarsa luminosità aumentano in modo rilevante i tempi di assorbimento rischiando la cristallizzazione e/o la formazione di piccoli grumi del prodotto e la riduzione della cicatrizzazione dei fori e soprattutto può determinare una scarsa efficacia degli interventi.
    Durante il trattamento con questo metodo di intervento è fondamentale assicurare la sorveglianza del cantiere per l’intera durata dello stesso.
  3. Per pennellature, che consiste nell'effettuare pennellature sul fusto se la pianta è giovane e la corteccia è ancora verde e in grado di assorbire il prodotto sistemico.

Utilizzo dell’endoterapia

L’endoterapia è sempre più diffusa per il trattamento delle più comuni alberature, ecco alcuni  esempi:

Abete = Afidi e Ruggine
Acacia = Afidi
Acero = Afidi, Malbianco, Ifantria Americana
Albizia = Psilla
Cedro = Afidi
Cipresso = Afidi, Corineo
Ippocastano = Cameraria, Maculatura Fogliare, Ifantria Americana
Leccio = Fillossera
Olmo =Afidi Galligeni, Gallerucella, Ifantria Americana
Palma = Punteruolo Rosso, Paysandisia
Pino = Afide Lanigero, Processionaria
Pioppo =Cimicetta, Risomela, Malbianco, Ruggine, Ticchiolatura, Ifantria Americana
Platano =Tingide Americana, Antracnosi, Ifrantria Americana, Afidi
Quercia = Tortrice Verde, Oidio, Processionaria
Salice =Ifantria Americana
Tiglio = Afidi, Cercosporiosi

L’ENDOTERAPIA E’ UTILE PER LA  LOTTA ALLE ZANZARE IN QUANTO UCCIDE LE ZANZARE CHE SI NUTRONO ANCHE DELLA LINFA CHE TRAGGONO DALLE FOGLIE. LA ZANZARA FEMMINA SI NUTRE DI SANGUE ESCLUSIVAMENTE PER PORTARE A MATURAZIONE LE UOVA.

Endoterapia su palme con Punteruolo Rosso

L’ endoterapia sulle Palme affette da Punteruolo Rosso deve essere effettuata da personale qualificato e specializzato per non arrecare danni alla palma.

Và eseguita durante le giornate soleggiate evitando di effettuarla quando le previsioni del tempo preannunciano piogge.

E’opportuno  integrare la lotta al punteruolo rosso con altre metodologie come  l’impiego di prodotti chimici per aspersione, che possono essere effettuati mediante un tubo ancorato al centro della chioma attraverso il quale si irrora l’insetticida,  oppure con l’ausilio dipiattaforma aerea con la quale arrivare in cima e distribuire il prodotto direttamente nel cuore della chioma.

L’ aspersione in chioma non può essere applicata in modo frequente per motivi ecologici, in quanto insetti non target possono esserne colpiti.

Dopo il trattamento endoterapico le piante vanno monitorate, per verificare l’efficacia dei trattamenti.

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