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Disinfestazione pulci

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Questa specie di insetti sono vettori di virus e batteri, tra cui la salmonella. Le pulci sono i parassiti infestanti più comuni data la vastità degli individui “ospiti”.

La prima cosa da fare quando siamo in presenza delle pulci è un’accurato controllo dell’ambiente dove si è manifestata l’infestazione. Attraverso un’accurata ispezione si individuando gli eventuali focolai e successivamente si procede trattando i diversi ambienti con metodologie e attrezzature specifiche.

Quello che più viene focalizzato nel disinfestare è il trattamento interno delle abitazioni per salvaguardare la salute e prevenire le malattie di cui le pulci sono vettori, anche mediante l’utilizzo di apparecchiature denominate nebulizzatori che, saturando l’ambiente trattato, vanno a  stanare il parassita in ogni dove neutralizzandolo.

Per la disinfestazione delle  larve delle pulci utilizziamo prodotti antilarvali che inibiscono la loro crescita (IGR). Inoltre si avvale della moderna tecnica della criodisinfestazione ottenuta tramite l’utilizzo dell’azoto liquido alla temperatura di 196° sottozero, metodologia assolutamente innocua che permette una disinfestazione ecocompatibile.

Risulta altrettanto efficace , come metodologia per una disinfestazione ecologica, l’utilizzo del vapore saturo secco surriscaldato erogato alla temperatura di 180°.

Caratteristiche delle pulci

Le pulci sono, insetti artropodi, ectoparassiti ematofagi. La pulce appartiene all’ordine dei sifonatteri, questo termine indica che sono insetti dotati, da adulti, di apparato boccale pungente-succhiante (sifon) e privi di ali (atteri).

Le pulci si nutrono di sangue attraverso un apparato simile a quello delle zecche. Hanno tra i loro ospiti abituali gli animali a sangue caldo, per cui non disdegnano l’uomo. 

Le pulci più comuni sono:

Pulce del gatto   Ctenocephalides felis
Pulce del cane   Ctenocephalides canis
Pulce del topo Xenopsylla cheopis
pulce del pollame Echidenofaga gallinacea

Le pulci sono gli infestanti più comuni data la diffusione degli animali “ospiti”, come gatti e cani, domestici e randagi, e ratti. Le specie più comuni sono la pulce del gatto (Ctenocephalides felis) e quella del cane (Ctenocephalides canis).

Questi parassiti amano il clima caldo- umido, condizione ideale per il loro sviluppo biologico. I loro luoghi preferiti sono le tane o le cucce, nonché tappeti, divani. Le pulci sono causa e vettori di infezioni anche gravi attraverso la loro puntura.

Riproduzione delle Pulci
Le femmine della specie vivono alcuni mesi e depongono circa 750 uova al mese.

Il ciclo vitale delle pulci si suddivide in: uovo – larva – pupa – adulto

-Le uova delle pulci sono ovali e di colore bianco perlaceo, misurano 0,5 mm di lunghezza e si schiudono in un periodo che va da 1 a 6 giorni quasi sempre nelle cucce dei loro ospiti.

-Le larve delle pulci sono di colore biancastro e hanno un’aspetto vermiforme, ogni segmento del corpo ha un cerchio di peluria, la larva è lunga circa 5 mm. 

Le larve hanno un comportamento fototassi negativo ovvero  si allontanano dalla luce,  si cibano di sostanze organiche e degli escrementi delle pulci adulte presenti nell’ambiente, il loro processo si compie in un periodo compreso tra i 5 agli 11 giorni.

-La pupa della pulce è la fase in cui la larva si racchiude in una sorta di bozzolo di colore bianco, che somiglia a un minuscolo batuffolo di stoffa di circa 5 mm di lunghezza, dal quale l’adulto esce dopo 5 giorni dalla sua formazione in condizioni ambientali favorevoli, altrimenti lo stadio di pupa può durare anche alcuni mesi.

-L’adulto della pulce si muove attraverso dei salti, questo e permesso dalla conformazione delle sue zampe posteriori che fungono come molla. Termina il suo ciclo in massimo 5 settimane e senza cibo non sopravvive oltre i 12 giorni.

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